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50 curiosità sul Friuli Venezia Giulia

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Anno nuovo, rubrica nuova. Iniziando, ovviamente, dalla nostra regione natale. In questo articolo elencheremo non 1, non 2, non 10, bensì 50 curiosità sul Friuli Venezia Giulia. Fatti storici, notizie curiose, aneddoti e leggende sui principali luoghi della regione del nord est italiano. Una regione decisamente poco conosciuta ma davvero ricca di cose da sapere e luoghi da vedere!

Quello che vogliamo creare con questa rubrica è la raccolta più completa, semplice e puntuale di aneddoti e fatti relativi ad ogni regione d’Italia, senza fronzoli, a partire dalle curiosità sul Friuli Venezia Giulia.

Prima di iniziare vi segnaliamo che, se voleste scoprire altre curiosità sull’Italia e sul mondo, oltre che a leggere gli altri articoli, vi invitiamo a seguirci su Instagram, dove ogni martedì e giovedì pubblichiamo una curiosità in pillole, direttamente nelle stories! E in più negli altri giorni della settimana realizziamo dei quiz geografici che sono un altro simpatico modo per apprendere, giocando, novità e curiosità sul mondo. E ora, iniziamo!

 

Curiosità sul Friuli Venezia Giulia

La mia idea era quella di dividere l’elenco per province. Purtroppo le curiosità sul Friuli Venezia Giulia non possono essere divise in questo modo perché, banalmente, il Friuli Venezia Giulia non ha province…toh, ecco la prima curiosità.

Iniziamo! 😀

 

Curiosità amministrative

 

Il castello di Miramare
Il castello di Miramare
  1. Il Friuli Venezia Giulia non ha province
    Il Friuli Venezia Giulia è suddiviso in Unità territoriali intercomunali (UTI). Ce ne sono 18, istituite nel 2016 a seguito della soppressione delle province datata 2014.
  2. È una regione a statuto speciale
    Il Friuli Venezia Giulia, così come le regioni italiane di Sicilia, la Sardegna, la Valle d’Aosta ed il Trentino Alto Adige è una regione autonoma a statuto speciale. Lo status di regione autonoma le è stato conferito nel 1963.
  3. L’UTI più estesa si trova in carnia
    Ubicata nell’angolo in alto a sinistra della regione, l’UTI della carnia si estende per 1286 km quadrati e comprende 28 comuni di montagna che sono: Amaro, Ampezzo, Arta Terme, Cavazzo Carnico, Cercivento, Comeglians, Enemonzo, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Lauco, Ovaro, Paluzza, Paularo, Prato Carnico, Preone, Ravascletto, Raveo, Rigolato, Sappada, Sauris, Socchieve, Sutrio, Tolmezzo, Treppo Ligosullo, Verzegnis, Villa Santina, Zuglio.
  4. L’UTI più popolosa è quella di Trieste
    L’UTI di Trieste nonostante sia la terza più piccola per estensione è in assoluto la più popolosa con oltre 210.000 abitanti
  5. Pordenone divenne provincia grazie all’immigrazione
    Pordenone divenne provincia solo nel 1968. Fino a quell’anno tutto il territorio era coperto dalla provincia di Udine. Tuttavia a partire dagli anni 60, l’enorme crescita economica della Zanussi, società di produzione di elettrodomestici, attirò decine di migliaia di persone portando la popolazione dell’area a triplicare.

 



 

 

Curiosità storiche

 

curiosità sul friuli venezia giulia
Villa Manin. Dove dormì Napoleone
  1. Il nome Friuli Venezia Giulia ha origini romane
    Il nome Friuli deriva dalla città di Forum Iulii (ora Cividale del Friuli) fondata da Giulio Cesare verso la metà del I secolo ac e divenuta, dopo la distruzione di Aquileia ad opera degli Unni nel 452 d.C., il capoluogo della regione romana Venetia et Histria. Anche il nome Venezia Giulia, proposto solo nel tardo 1800 richiama alla tradizione romana, facendo riferimento alla regione della Venetia et Histria e alle Alpes Iuliae (ora chiamate più semplicemente Alpi Giulie) in onore della familia Giulia di Giulio Cesare.
  2. Aquileia fu capitale dell’impero romano
    O meglio “una delle“. Durante l’impero di Massimiliano Aquileia, già importantissima città di frontiera fin dall’epoca repubblicana, fu scelta come sede dell’imperatore. La sua posizione strategica nella bassa pianura friuliana vicino al limes, portò una grande prosperità alla città che ancora oggi viene visitata per il suo grande valore storico.
    Per visitare Aquileia vi consiglio questo interessante tour che oltre ad Aquileia vi permetterà di visitare anche la vicina città di Grado
  3. Durante il terremoto del 1976 crollarono 25.000 case
    Una curiosità un po’ macabra, che però dà l’idea dell’immane disastro che fu il terremoto del 1976 che interessò principalmente le città di Venzone e Gemona (dove vi furono i vari epicentri delle scosse) ma stravolse numerosi altri paesi tra cui San Daniele del Friuli, Amaro, Artegna e i più distanti Spilimbergo e Sequals.
    Dopo il tragico evento tutta la regione si rialzò subito, iniziando la ricostruzione con tecniche antisismiche molto all’avanguardia.
  4. Carlo Magno e il Friuli Venezia Giulia
    Carlo Magno, l’imperatore del sacro romano impero, fu un assiduo frequentatore delle terre friulane, specie della zona di Cividale. Era solito cacciare tra i boschi friulani e il suo interesse per la regione lo portò a promuoverla a “marca” cioè contea di confine. Ebbe anche numerosi interessi politici e contribuì attivamente, per esempio, all’elezione di Paolino Diacono a patriarca di Aquileia.
  5. Il Trattato di Campoformido
    Nel paesino a ridosso di Udine venne firmato uno dei trattati più importanti della storia tra la Francia di Napoleone e l’Austria.
    Una delle sue conseguenze principali fu la fine della Repubblica di Venezia , narrata anche da Ugo Foscolo ne “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”, che non la prese molto bene.

Il sacrificio della patria nostra è consumato: tutto è perduto; e la vita, seppure ne verrà concessa, non ci resterà che per piangere le nostre sciagure, e la nostra infamia. Il mio nome è nella lista di proscrizione, lo so: ma vuoi tu ch’io per salvarmi da chi m’opprime mi commetta a chi mi ha tradito?

  1. Napoleone visse per 2 mesi in Friuli
    Proprio nel periodo della firma del trattato sopra citato, Napoleone visse per 2 mesi a Villa Manin, la residenza dell’ultimo doge di Venezia, situata a Codroipo, a metà strada tra Pordenone e Udine. Visitando gli interni della Villa Manin avrete la possibilità di ammirare il letto dove il piccolo generale ha dormito.
  2. La grande guerra in Friuli Venezia Giulia
    Il FriuliVenezia Giulia è stata probabilmente la regione Italiana in cui si sono combattute le più grandi e sanguinose battaglie delle due guerre mondiali. Per questo motivo sono moltissimi i siti storici dedicati specialmente alla prima guerra mondiale e moltissimi gli itinerari di visita per gli appassionati. Se voleste un elenco più completo, vi invitiamo a visitare direttamente il sito del turismo del Friuli
  3. Cosa successe a Vajont
    In poche parole, il 9 Ottobre 1963 un enorme pezzo di roccia si staccò dal monte Toc crollando all’interno del lago artificiale creato attraverso una diga ultimata poco tempo prima. L’enorme ondata d’acqua inondò e devastò i paesi limitrofi provocando ben 1917 morti. La causa della strage è da ricondurre al mero interesse economico e all’omertà della SADE, l’ente che aveva in gestione i lavori, che occultò il fatto che i versanti del bacino fossero a rischio idrogeologico e assolutamente non adatti ad essere lambiti da un lago. Per dettagli maggiori e accurati, vi consigliamo la visione di questo docufilm
  4. Il Friuli è la regione più militarizzata d’Italia
    In quanto, come già visto in precedenza, rappresenta la prima linea difensiva per l’Italia, specie durante il periodo della guerra fredda. Al giorno d’oggi questa necessità è fortunatamente venuta meno, per cui molte delle caserme (oltre 150) risultano dismesse.
  5. Primo Carnera è di Sequals
    Scegliamo di parlare di Primo Carnera quale rappresentante delle “personalità note” del Friuli Venezia Giulia in quanto è forse quello più celebre storicamente.
    Carnera fu il primo pugile italiano a conquistare il titolo mondiale dei pesi massimi di pugilato. Al tempo era talmente famoso da essere sfruttato pesantemente per la propaganda fascista di Benito Mussolini.



 

 

Curiosità geografiche

 

grotta gigante
La grotta gigante
  1. La divisione tra Friuli e Venezia Giulia
    Non vogliamo parlarvi qui delle differenze tra Udinesi e Triestini, Udinesi e Pordenonesi, Goriziani e Triestini, bensì di come si compongono, geograficamente parlando le 2 aree che compongono la regione. Per dirla in poche parole si considerano Friuli tutte le (ex) province di Pordenone e Udine mentre si considerano “Venezia Giulia” le (ex) province di Gorizia e Trieste. Un occhio attento noterà un’incredibile sproporzione nelle dimensioni delle due zone. Questa sproporzione è data dal fatto che ciò che noi ora chiamiamo Venezia Giulia, altro non è che un piccolo lembo di terra di quella che fu la grande regione “Venezia Giulia” che comprendeva anche numerosi territori in Slovenia e Croazia. Con la sconfitta nella seconda guerra mondiale, tuttavia, all’Italia rimase solo questo piccolo lembo mentre i restanti territorio passarono sotto dominazione Jugoslava.
    Va inoltre detto che il ricongiungimento del Territorio Libero di Trieste avvenne solo 1954 (de iure solo nel 1975 con il Trattato di Osimo).
  2. La Grotta gigante dei record
    La Grotta Gigante, situata vicino a Trieste è la grotta turistica contenente la sala naturale più grande al mondo. Il vano è alto circa 114 metri, lungo 280 metri e largo 76,3 metri. Insomma, riuscirebbe a contenere la basilica di San Pietro.
  3. In Friuli ci sono 13 dei borghi più belli d’Italia
    1 nella ex provincia di Gorizia, 6 in quella di Pordenone e 5 in quella di Udine.
  4. Palmanova, la città a forma di stella
    Palmanova è una delle più celebri città del Friuli Venezia Giulia. Il motivo? La curiosa forma a stella della sua cinta muraria.
  5. A Mortegliano si trova il campanile più alto d’Italia
    È alto ben 113,20 metri.
  6. I patrimoni UNESCO in Friuli Venezia Giulia
    Le sopra menzionate città di Cividale, Palmanova e Aquileia sono 3 dei siti UNESCO presenti in regione. A Cividale del friuli il premio è stato conferito in quanto testimonianza della presenza Longobarda nella regione (testimoniata da diversi reperti quali  il Monastero di Santa Maria in Valle). A Palmanova in quanto prova delle abilità difensive della Repubblica di Venezia. Ad Aquileia per le rovine romane. Oltre ad essi, gli altri patrimoni della regione sono le Dolomiti Friulane (condivise con le regioni limitrofe) e il sito palafitticolo preistorico Palù di Livenza, vicino Pordenone (i siti palafittici sono un patrimonio condiviso anche con il Piemonte).
    Link al sito del tempietto longobardo e al Monastero di Santa Maria in Valle
Monte Canin visto dal jôf di montasio
Monte Canin visto dal Jôf di Montasio
  1. La bora
    La bora è forse una delle star più note del Friuli Venezia Giulia, specialmente quando su parla del golfo di Trieste.
    Per chi non lo sapesse è un vento forte e freddo che spira nella parte settentrionale del mare adriatico e, quasi annualmente, crea forti disagi nel golfo di Trieste.
    Tuttavia, sebbene essa sia particolarmente intensa proprio nel capoluogo della Venezia Giulia, non interessa solo il golfo di Trieste, ma anche diverse parti del goriziano, dei territori dalmati e sloveni e della bassa friulana fino alla riserva naturale della laguna di Marano. La bora è una costante della zona, tant’è che nel corso del tempo è nata anche una leggenda della bora.
  2. Vajont, la città per gli sfollati
    Vicino a Maniago, città nella (ex) provincia di Pordenone è stata costruita, nel 1971, la città di Vajont. Essa accolse tutti gli sfollati della strage del Vajont, accaduta ben 8 anni prima.
  3. Le mummie di Venzone
    Nel paese di Venzone è possibile vedere dei corpi mummificati chiamati “Mummie di Venzone”. I corpi appartengono a persone vissute tra il 1348 e il 1881. La loro mummificazione è dovuta a particolari condizioni ambientali che si verificarono in alcune tombe del Duomo, in cui si creò la Hypha bombicina Pers, una muffa che disidrata i tessuti inibendone la decomposizione. Per ulteriori dettagli vi rimandiamo al sito di venzoneturismo.
  4. A Rivolto la sede delle frecce tricolori
    Il Friuli Venezia Giulia ha anche l’onore di ospitare le frecce tricolori, che hanno sede a Rivolto, un paese in provincia di Udine
  5. Il Kaiser Zoncolan
    Il monte Zoncolan, alto 1750 m, situato nelle alpi carniche è divenuto ormai da diversi anni una delle tappe fisse del giro d’Italia. Viene soprannominato Kaiser (imperatore) in quanto la sua salita è considerata più difficile del ciclismo professionistico. La pendenza media è del 12% e, eccezion fatta per i primi due chilometri, non scende mai sotto il 14%. Il picco massimo è del 22%!
  6. Lignano Sabbiadoro è una delle città più visitate
    Secondo un rapporto dell’ISTAT Lignano Sabbiadoro rientra nella top 20 delle città più visitate d’Italia. La piccola cittadina risulta essere più visitata di Napoli, Bologna o Verona. Il motivo? L’enorme quantità di turisti tedeschi che, in estate, sceglie la costiera adriatica per le proprie vacanze.
  7. Pordenone è tra le città più sicure d’Italia
    Secondo un rapporto del Sole 24 Ore, dopo Oristano, la città più sicura d’Italia è Pordenone



 

 

Usi, costumi e leggende del Friuli Venezia Giulia

 

curiosità sul friuli venezia giulia pordenone
Centro storico di Pordenone
  1. Il Friulano è una lingua
    Il Friulano è considerato una lingua vera e propria e esso stesso si compone di diversi dialetti talvolta decisamente diversi gli uni dagli altri. Esso viene insegnato anche in molte scuole (generalmente come materia facoltativa nei dopo scuola)
  2. A Pordenone si fanno “le vasche”
    Il centro storico di Pordenone è molto piccolo e semplice: sostanzialmente è un unico viale, tutto dritto e i giovani non fanno altro che andare avanti e indietro tra negozi e botteghe…un po’ come fanno i nuotatori quando “fanno le vasche”.
  3. A Udine è stato realizzato il grissino più lungo del mondo
    116,55 metri e oltre 100 kg di impasto. Queste sono le caratteristiche del grissino prodotto nel maggio 2019 a Udine. Ovviamente venne servito accompagnato da abbondante prosciutto crudo di San Daniele!
  4. Una regione celebre per i suoi salumi
    San Daniele del Friuli e Sauris sono due tra le più importanti varietà di salumi italiani, entrambe prodotte negli omonimi paesi friulani. Famosi in tutta italia sono, per esempio, il prosciutto crudo di San Daniele o lo speck di Sauris.
  5. Bordano è la città delle farfalle
    Nota in tutta la regione, specie perché ogni scuola elementare organizza gite in questo paesino, Bordano è chiamata la città delle farfalle perché ospita l’omonima “casa delle farfalle”. In essa si possono ammirare oltre 400 varietà di farfalle.
  6. A Cividale c’è un ponte “costruito dal diavolo”
    Se mai doveste passare per Cividale del Friuli non potrete farvi mancare una visita al suo suggestivo ponte. Tanto imponente da meritarsi una leggenda. In sostanza i cividalesi ricorsero all’aiuto del diavolo per costruire questo ponte, apparentemente impossibile da erigere.
    Il diavolo accettò, ma in cambio richiese l’anima del primo passante che l’avrebbe attraversato. Alcune fonti dicono che l’anima del malcapitato fu quella di un povero cane.
  7. Codroipo un paese dall’anagramma blasfemo
    Avendo citato Codroipo non possiamo esimerci dal farvi notare che la parola, se anagrammata, si trasforma in una bestemmia che ovviamente per questioni di decoro non riprodurremo! 😂
  8. A Trieste si è ballato il valzer più grande del mondo
    Evento avvenuto nel 2018 e ovviamente riconosciuto dal guinness world record. Vi presenziarono 1598 coppie!
  9. Trieste ospita la regata più grande del mondo
    Altro Guinness world record per Trieste è quello relativo alla sua Barcolana che, nel 2018, è diventata la regata più grande al mondo con 2689 partecipanti.
curiosità sul friuli venezia giulia La Barcolana
La Barcolana
  1. La leggenda sul castello di Miramare
    Secondo la leggenda, chiunque dorma una notte nel castello di Miramare è destinato a morire di morte violenta in terra straniera. Per approfondire le origini di questa leggenda vi invitiamo a leggere l’autorevole sito sul tema paranormale chiamato il paranormale 😂
  2. Azzano decimo citata in Capitan America
    La città in Provincia di Pordenone di Azzano Decimo è stata menzionata nel film Captain America – Il primo Vendicatore come luogo della “battaglia di Azzano“. Nel film viene mostrata una mappa del nord-est d’Italia che fa presumere che l’Azzano a cui si riferisce il film sia proprio “Azzano Decimo”. Alternativamente potrebbe riferirsi alla frazione Azzano di Premariacco, ubicata sempre in Friuli Venezia Giulia, in provincia di Udine.
  3. Le giornate del cinema muto sono le più grandi al mondo
    Le giornate del cinema muto sono, come dice il nome una convention dedicata al cinema muto. Sono note internazionalmente e sono ritenute la più grande convention sul tema al mondo!
  4. Trieste e il caffè
    Sebbene noi siamo soliti associare la cultura del caffè a Napoli, Trieste è altrettanto rinomata per la sua tradizione nell’arte della produzione del caffè. Pensate che, come dice l’associazione italiana food blogger (ps. sapevate che esisteva?) il primo caffè a torrefazione americana, nato a San Francisco negli anni Cinquanta, si chiama “caffè Trieste”.
  5. Trieste e i caffè
    Trieste non è nota solo per il caffè, ma anche per caffè. Tra i più celebri vi sono il Tommaseo e e il caffè degli specchi nei quali si intrattenevano scrittori di fama assoluta quali Italo Svevo, Umberto Saba e James Joyce, al quale è dedicata anche una statua
  6. Trieste e i nomi dei caffè
    Questa è forse una delle più note curiosità sul Friuli Venezia Giulia: il nome che i triestini danno ai diversi tipi di caffè. L’espresso a Trieste si chiama Nero, mentre per esempio il macchiato si chiama Capo. E se sentirete ordinare qualcosa “in b” vuol dire che è richiesto il bicchierino di vetro e non la classica tazzina!
  7. Pordenonelegge
    Oltre alle giornate del cinema muto a Pordenone si tiene Pordenonelegge, una delle fiere più importanti d’Italia dedicate alla letteratura. Nel corso degli anni ha ospitato diversi premi strega e premi nobel.
  8. Gli angeli di Pordenonelegge
    Pordenonelegge è un evento dalla forte identità. È riuscita nel corso degli anni a crearsi una vera e propria identità caratterizzata da un colore dominante (il giallo), temi e…angeli.
    Gli angeli sono i ragazzi che ogni anno fanno volontariato all’evento e sono riconoscibili perché indossano delle tipiche magliette gialle con delle ali disegnate sulla schiena.
campanile di Pordenone
campanile di Pordenone
  1. Il Tocai non si chiama più Tocai
    Il Tocai è un celebre vitigno friulano dal quale si produce l’omonimo vino, molto celebre in tutta Italia. Da qualche anno a questa parte, tuttavia, non lo si sente più nominare in quanto il suo nome è stato cambiato in “Friulano” dal momento che il nome era troppo simile al Tokaji ungherese.
  2. Il Tiramisù è friulano
    O almeno così dice il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali  che dal 29 luglio 2017 ha inserito la ricetta del tiramisù nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali friulani e giuliani della regione Friuli-Venezia Giulia. Risolta così “a tavolino” la disputa che vede il buonissimo dolce conteso da decenni tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
  3. A UNIUD si produce una birra “accademica”
    La proposta formativa dell’Università degli studi di Udine annovera un corso dedicato a “Viticoltura ed Enologia”. Se già questo non dovesse sembrarvi peculiare, pensate che l’università produce in collaborazione con il birrificio agricolo Baladin, una “birra dell’università” realizzata proprio dagli studenti in uno dei corsi!
  4. La fiaccolata del monte Lussari
    Uno degli eventi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia è la fiaccolata del Monte Lussari. Il monte si trova vicino Tarvisio, nelle alpi giulie ed ospita annualmente, il primo dell’anno, una fiaccolata che definire bella è riduttivo.
  5. I coriandoli vennero inventati a Trieste
    Ebbene si. Un giovane quattordicenne Ettore Fenderl, non avendo a disposizione confetti o petali di rose da lanciare alla parata di carnevale, tagliuzzò pezzettini di carta colorata e li lanciò! Così nacquero i coriandoli. Ingegnoso!

E con questo tocco di genio concludiamo questa lista infinita di curiosità sul Friuli Venezia Giulia. Una carrellata di aneddoti che potrete mettere in mostra durante le serate con amici e parenti.

Speriamo che questa raccolta di curiosità sul Friuli Venezia Giulia abbia suscitato in voi un ulteriore interesse nei confronti della regione e, se avete altre peculiarità che abbiamo omesso, non esitate ad indicarcele e provvederemo ad allungare la lista!

Per ulteriori informazioni sulla regione vi invitiamo a visitare i siti ufficiali.

Ente del turismo di Pordenone

FVGLIVE

Ente del turismo di Trieste

Vi ricordiamo che, per altre curiosità geografiche, potete seguirci su Instagram mentre, se volete scoprire tutte le altre regioni, vi invitiamo a guardare la pagina che raccoglie tutte le curiosità regionali! Ci vediamo la! Ciao!

 

Fonte foto: scatti personali e pixabay

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1 commento su “50 curiosità sul Friuli Venezia Giulia”

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