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50 curiosità sul Trentino Alto Adige

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Terzo appuntamento dedicato alle venti regioni d’Italia e questa volta ci spostiamo in Trentino Alto Adige, una regione ricca di scenari da sogno, meta di milioni di turisti ogni anno, sia in inverno, grazie agli stupendi panorami innevati, sia in estate, grazie sempre agli stessi panorami, però non innevati! 😂Frivolezze a parte direi che è subito il caso di iniziare con questa raccolta di 50 curiosità sul Trentino Alto Adige!

 

Curiosità sul Trentino Alto Adige

Questo articolo è un po’ diverso da quelli su Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Questo perchè non conosciamo così tante curiosità sul Trentino Alto Adige. Le prime due regioni, infatti, sono quelle dove siamo nati e cresciuti, per cui eravamo dotati di una quantità di aneddoti ben superiore a quelli riportati. Allontanandoci dalla terra natia, invece, non possiamo più fare affidamento sul nostro bagaglio storico ma dobbiamo affidarci alla rete. E la rete siete anche voi! Quindi, se questo elenco è stato possibile è anche grazie a diversi di voi che hanno contribuito dicendoci le loro curiosità ed i loro aneddoti, che abbiamo prontamente riportato. Iniziamo!

Curiosità storiche

  1. Il concilio di Trento
    Forse l’evento storico più celebre che coinvolse la città di Trento fu il concilio ecumenico tenuto nel XIX secolo. Durò per ben 18 anni durante i quali si tentò di ricomporre la frattura creata dalla riforma di Lutero producendo una serie di risposte alle accuse portate dalle religioni protestanti.
  2. L’irredentismo
    L’irredentismo fu il movimento, molto diffuso verso la fine del 1800, che voleva riportare sotto il vessillo Italiano le terre ancora possedute dallo straniero. Si parla ovviamente del Trentino Alto Adige e della Venezia Giulia, entrambe terre di dominio Austro Ungarico. In Trentino l’esponente principale di questo movimento fu Cesare Battisti.
  3. La Guerra Bianca
    Durante la prima guerra mondiale furono molte le battaglie combattute in Trentino, specie fra le montagne, tra l’esercito Italiano e quello Austro ungarico. La particolare ubicazione di queste battaglie, spesso combattute tra i (e nei) ghiacciai, fece si che venisse coniato questo termine.
  4. Le gallerie nel ghiacciaio della Marmolada
    Durante la grande guerra i genieri dell’esercito austriaco si rifugiarono all’interno del ghiacciaio della Marmolada per proteggersi dai colpi delle truppe italiane. Vi scavarono circa 10km di gallerie (attualmente quasi del tutto andate perse a causa dello scioglimento dei ghiacci). Una vera e propria città, che in effetti chiamarono, in tedesco, Eisstadt (“Città di Ghiaccio”). Ne abbiamo parlato anche nell’articolo dedicato alle Curiosità sul Veneto.
  5. La cessione degli ostaggi al lago di Braies
    L’iconico hotel del lago di Braies fu scenario di uno degli ultimi episodi della seconda guerra mondiale, il 5 Maggio 1945. In esso si incontrarono la prima pattuglia Americana e dei rappresentanti delle SS che portavano con sé 141 importantissimi ostaggi, pronti ad essere riconsegnati. Tra essi l’ultimo cancelliere austriaco prima dell’Anschluss (l’annessione nazista dell’Austria, nel 1938), il generale italiano Sante Garibaldi, l’ultimo primo ministro della Terza Repubblica francese, il figlio del maresciallo Pietro Badoglio, l’ex primo ministro ungherese Miklós Kállay e molti altri.
    Una volta avvenuta la consegna i tedeschi vennero disarmati e fatti prigionieri di guerra.
  6. La scoperta di Ötzi
    Nel 1991, al confine tra la Val Senales e l’Austra venne rivenuto il corpo mummificato dell’uomo di Similaun, conosciuto ai più come Ötzi. Il corpo dell’uomo risale al periodo compreso tra il 3300 e il 3100 a.C, durante l’età del rame. Attualmente è conservato al museo archeologico di Bolzano.
otzi curiosità sul trentino alto adige
Ötzi
      1. Il disastro della Val di Stava
        Il 19 luglio del 1985 a Stava, in Trentino, ci fu uno dei disastri più grandi degli ultimi anni. I due bacini di decantazione crollarono e tutta la valle si trasformò in un fiume di fango. Ci furono 268 morti. [Grazie a Barbara per questo contributo]

Curiosità geografiche

      1. Il luogo più freddo d’Italia e dell’Europa Meridionale
        Il luogo più freddo d’Italia si trova sull’Altopiano delle Pale di San Martino in Trentino Alto Adige. Il punto preciso è la Busa Fradusta Nord, una dolina carsica nella quale, nel 2013 è stata registrata la temperatura di -49,6°C.
      2. Il monte più alto delle dolomiti
        La Marmolada, il monte più alto delle dolomiti, alto 3343 metri si trova al confine tra Veneto e Trentino Alto Adige. Il celebre ghiacciaio è interamente contenuto nella provincia di Trento.
      3. In Trentino non vi sono solo dolomiti
        Sebbene sia comune pensare che tutte le montagne del Trentino siano “Dolomiti”, così non è. Tant’è che la vetta più alta del Trentino Alto Adige (il monte Ortles – alto 3905 metri) si trova nelle Alpi Retiche meridionali (qui trovate un approfondimento su come sono suddivise le alpi) [Grazie a Barbara per questo contributo]
      4. Il lago di Resia e il campanile
        Nel 1949 venne ultimata la costruzione di una diga, già progettata prima della seconda guerra mondiale, il cui scopo era quello di unificare due dei 3 laghi vicini andando a creare il lago più grande della provincia di Bolzano, da utilizzare per la produzione di energia idroelettrica.
        Per farlo, tuttavia, fu necessario radere al suolo le 163 case di Curon Venosta, che sarebbe stato sommerso dalle acque del lago. Il paese venne poi ricostruito più a monte, ma del vecchio rimane ancora visibile il campanile, la cui sommità si erge oltre la superficie del lago.
Lago di Resia
Lago di Resia
      1. La fama del lago di Braies
        Il lago di Braies, oltre che per la sua immensa bellezza, è noto in quanto set della fiction RAI “Un Passo dal Cielo“, che narra le vicende di un comandante di squadra del Corpo forestale di San Candido, comune in Alta Val Pusteria, interpretato da Terrence Hill.
      2. Il lago più grande d’Italia
        Forse è una curiosità ovvia, ma è bene ribadirla: al confine tra Veneto, Trentino Alto Adige e Lombardia si trova il lago di Garda, il lago più grande d’Italia.
        Il lago più grande interamente contenuto nella regione è invece il lago di Caldonazzo, sulle cui sponde si estendono i comuni di Caldonazzo, Calceranica al Lago, Pergine Valsugana e Tenna.
      3. I borghi più belli d’Italia
        In Trentino Alto Adige sono ubicati ben 11 borghi più belli d’Italia. In provincia di Bolzano vi sono Castelrotto, Chiusa, Egna, Glorenza e Vipiteno, mentre in provincia di Trento vi sono Bondone, Canale, Mezzano, Rango, San Lorenzo Dorsino e Vigo di Fassa.
      4. I patrimoni UNESCO
        In Trentino Alto Adige vi sono 2 patrimoni UNESCO: le dolomiti, condivise con Veneto e Friuli Venezia Giulia ed i siti palafittici preistorici attorno alle Alpi di Molina di Ledro e Biotopo Fiavé.
      5. Il primo parco naturale
        Il Parco naturale Paneveggio-Pale di San Martino è stato il primo parco provinciale a essere istituito in regione, nel 1967.
      6. Curling al lago di Braies
        Sulla superficie ghiacciata del lago di Braies (che noi abbiamo visto, trovate tutto nel link) si tengono, dal 2012, delle competizioni di Curling
      7. La val di Non è la più ampia
        Tra le decine di valli in cui è suddiviso il Trentino Alto Adige, la Val di Non è la più ampia
      8. Il lago più bello d’Italia
        Nel 2014 il Lago di Molveno è stato eletto lago più bello d’Italia
      9. Bolzano è tra le città più calde d’Italia
        Nonostante sia una delle grandi città più a nord d’Italia, a Bolzano, in estate fa molto molto caldo. Il perché è dovuto alla sua posizione e ce lo facciamo spiegare direttamente dal colonnello Giuliacci.
      10. Le opere idrauliche dell’orrido di Ponte Alto
        Oltre che essere stupendo dal punto di vista naturale, l’orrido di ponte alto ha anche una grande rilevanza storica, grazie alla presenza di alcune delle opere idrauliche più antiche del mondo, risalenti al 1500, realizzate per scongiurare le alluvioni a Trento. [Grazie a cappellacciamerenda per questo contributo.]
      11. I larici millenario
        In Val d’Ultimo si possono vedere i Larici di Santa Gertrude. Sono larici millenari, di un’età stimata superiore ai 2000 anni e sono ritenuti essere le conifere più antiche d’Europa. [Grazie a Barbara per questo contributo]
lago di braies
lago di braies ghiacciato

Curiosità amministrative

      1. Regione a statuto autonomo
        Il Trentino Alto Adige è una regione a statuto autonomo, come Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna
      2. La regione del Trentino Alto Adige non ha quasi alcuna funzione
        Così come in Friuli le province sono state dismesse in favore di un maggior potere conferito ai comuni, in Trentino Alto Adige è la regione ad essere quasi totalmente esautorata del proprio potere che è demandato al Trentino, corrispondente con la provincia di Trento e all’Alto Adige, corrispondente con la provincia di Bolzano.
      3. Le due province autonome
        La divisione sopra descritta è volta a rendere maggiormente autonome l’una dall’altra le due province che compongono la regione. Questo è dovuto alle enormi diversità tra le due zone, rinvenibili immediatamente se si guarda alla lingua parlata principalmente: italiano in Trentino, tedesco in Alto Adige.
      4. Una regione che non tocca il mare
        Il Trentino Alto Adige, così come la Val d’Aosta e l’Umbria, non ha sbocchi sul mare. E’ la regione italiana più grande senza sbocchi sul mare.
      5. Trento è la città più verde d’Italia
        Secondo un’analisi di Legambiente, Trento è la città più verde d’Italia. Sul podio anche Bolzano, terza.
      6. La carta d’identità verde
        La carta d’identità in Alto Adige è diversa da quella del resto d’Italia. E oltre ad essere verde è, ovviamente bilingue. [Grazie a Barbara per questo contributo]
      7. Le lingue ufficiali dell’Alto Adige sono 3
        Non solo Italiano e Tedesco, ma anche il Ladino figura tra le lingue ufficiali dell’Alto Adige  [Grazie a Barbara per questo contributo]
curiosità sul Trentino Alto Adige
Trentino

Costumi e leggende del Trentino Alto Adige

      1. Il Törggelen
        Il Törggelen è un’usanza tipica di alcune zone dell’Alto Adige che coincide con il termine della vendemmia. Un tempo le le famiglie della zona erano solite ritrovarsi tutte assieme per celebrare il raccolto e pigiare l’uva. Questo rito è oggi quasi del tutto superato, ma la tradizione rimane, tramutatasi in festa paesana nella quale abitanti e turisti sono soliti fare tour di cantine, assaggiare i vini novelli e mangiare castagne.

      2. Il lago rosso
        Il lago di Tovel, fino al 1964, si tingeva di rosso a seguito della fioritura di un particolare tipo di alga, conosciuta col nome di Tovellia sanguinea.
      3. La Ninfa del lago di Carezza
        La leggenda narra che nel lago viva una Ninfa che un tempo deliziava i viandanti con il suo canto melodioso. Tra questi vi era uno stregone che, nel tentare di farla innamorare di sé, si travestì e le donò un arcobaleno. Un giorno tuttavia la ninfa lo vide nelle sue reali fattezze, se ne spaventò e si rifugiò all’interno del lago per sempre. Lo stregone, rammaricato, distrusse l’arcobaleno e lo gettò nel lago di Carezza donando a quest’ultimo le tonalità magnifiche che noi ancora oggi ammiriamo.
Lago di Carezza
Lago di Carezza
      1. Mele, il frutto dell’Alto Adige
        Le mele sono il frutto iconico dell’Alto Adige. Ne vengono prodotte oltre una dozzina di varietà e nel 2005 hanno ricevuto il marchio europeo di “indicazione geografica protetta” (IGP)
      2. L’area di coltivazione delle mele
        L’Alto Adige rappresenta la più vasta area europea concentrata dedicata alla frutticoltura. Particolarmente note sono le mele dell’Alto Adige, la cui area di coltivazione si estende per circa il 2,5% dell’intera superficie dell’Alto Adige coprendo la Valle dell’Adige, la Val Venosta e la Valle Isarco.
      3. La terra della Thun
        Bolzano è la città in cui è nata la Thun, la celebre società di oggettistica da collezione fondata da Lene e Otmar Thun.
      4. La campana di Plan de corones
        Nel 2003 a Plan de Corones, in Val Pusteria è stata inaugurata la campana della pace Concordia 2000. È la 2a più grande campana nell’arco alpino e pesa18 tonnellate. Il suo scopo è quello di portare nel mondo un messaggio di pace e convivenza tra i popoli della Terra.
      5. La coppa del mondo di Sci
        In Trentino Alto Adige si si disputano ogni anno 3 prove di Coppa del Mondo di sci: sulla pista Saslong in Val Gardena si tiene la discesa libera, lo slalom gigante si tiene a Corvara in Badia sulla pista Gran Risa e lo slalom speciale sulla pista 3-Tre di Madonna di Campiglio.
      6. I mercatini di Natale
        I mercatini di Natale che si tengono in Alto Adige sono probabilmente tra i più noti d’Italia, impreziositi dalle architetture ladine e dalle scenografie naturali delle dolomiti. Molto celebri e apprezzati sono quelli di Bolzano, Merano, Brunico, Bressanone e Vipiteno. Sono chiamati “i 5 mercatini di Natale originali“.
Mercatini di Bressanone
Mercatini di Bressanone
in Valle Isarco
      1. L’intaglio del legno in Val Gardena
        In Val Gardena fin dal XVII è diffusa l’arte dell’intaglio del legno, ancora oggi molto diffusa. Non sarà difficile imbattersi in opere in legno o in negozi che vendono oggetti realizzati in tal modo
      2. Il presepe in legno intagliato a mano più grande del mondo
        Si trova a Santa Cristina ed è stato realizzato da scultori locali.
      3. Scheibenschlagen: il lancio di dischi ardenti
        Si tiene ogni anno nella prima domenica di quaresima. È un’usanza diffusa in Alta Val Venosta in cui uomini e ragazzi, si recano su un’altura armati di rami e dischi di legno. Una volta che la notte cala i dischi vengono accesi e lanciati verso valle esprimendo un desiderio. Più lungo sarà il lancio, maggiore la probabilità che il desiderio si avveri.
      4. Il ballo delle streghe in Val Badia
        Le streghe sono una costante nel folklore dell’Alto Adige e ogni anno a Passo delle Erbe sopra San Martino in Val Badia si tiene il ballo delle streghe che al giorno d’oggi altro non è che una sagra particolare con mercato, musica dal vivo e specialità ladine.
      5. Kirchtagmichl
        Un’altra sagra d’autunno è il Kirchtagmichl un’usanza che ha origine in Val Pusteria. Durante questa sagra viene issato un alto palo di legno (il Michl) alla cui sommità viene posto un pupazzo. L’obiettivo dei giovani ragazzi, un tempo, era quello di scalare il tronco, recuperare il pupazzo e una volta riportato a terra sotterrarlo o donarlo ad una ragazza.
        Questa usanza assume nomi diversi in altre parti dell’Alto Adige: Uriche in Valle Aurina, Hansl a Tesido, sempre in Val Pusteria.
      6. La sfilata dei Krampus
        L’Alto Adige è anche la regione dove avvengono, nel periodo natalizio, le sfilate dei Krampus: esseri mostruosi e molto cattivi. Durante la sfilata, persone travestite da Krampus, percuotono con bastoni o fruste i visitatori, ogni tanto anche in modo vigoroso. La sfilata è diffusa anche in certe zone del Friuli Venezia Giulia.
      7. Osterpreisguffen
        Più che “curiosità sul Trentino Alto Adige” dovremmo chiamare questo articolo “Tradizioni del Trentino Alto Adige”!
        Una delle usanze pasquali è l’Osterpreisguffen. Consiste in una sfida tra veri duri in cui due sfidanti fanno cozzare il proprio uovo contro quello dell’avversario. Vince chi riesce a spaccare quello altrui senza rompere il proprio!
      8. Lo speck
        Lo speck è un salume tipico di Italia e Austria, prodotto da noi principalmente in Alto Adige, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia. Il più celebre è probabilmente lo Speck Alto Adige che ha ricevuto il marchio IGP nel 1995
      9. I presepi di Ossana
        Il mercatino di Natale di Ossana è particolare. Non conta solo bancarelle, buon cibo e tanta gente…ma anche tanti, tantissimi presepi. Questa sua peculiarità le conferisce il nome di “borgo dei presepi”. In occasione del natale scorso se ne sono contati circa 1000. [Grazie a Silvia Pagliarini per questo contributo.]
      10. L’orso di San Romedio
        Nei pressi del santuario di San Romedio, in val di Non, è possibile ammirare diverse specie di orso, molte delle quali sono qui giunte dopo un passato burrascoso. Colui che diede origine alla tradizione fu l’orso da circo Charlie, nel 1955, che fu salvato da morte certa dal conte Gian Giacomo Gallarati Scotti. [Grazie a Silvia Pagliarini per questo contributo]
      11. Il Marmo di Lasa
        Il Marmo di Lasa è un marmo molto pregiato e desiderato. È stato utilizzato, per esempio, per realizzare la Gran Moschea dello Sceicco Zayed a Abu Dahbi o la stazione Ground di New York [Grazie a Barbara per questo contributo]
      12. La maturità in Alto Adige
        In Alto Adige l’esame di maturità si compone di una prova scritta aggiuntiva rispetto a quello condotto nel resto d’Italia: la prova di Tedesco. [Grazie a Barbara per questo contributo]
aiutateci curiosità sul trentino alto adige
Aiutateci

Conclusioni: le curiosità sul Trentino Alto Adige

Chiudiamo qui questa raccolta di curiosità sul Trentino Alto Adige. Come avete avuto modo di vedere la sua completezza è stata merito anche di diversi di voi che ringraziamo di cuore per aver contribuito sia qui nei commenti che privatamente su instagram e telegram!
Ci vediamo presto con il prossimo articolo dedicato alla Lombardia!

Fonte foto: scatti personali e pixabay

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5 commenti su “50 curiosità sul Trentino Alto Adige”

  1. Amo profondamente il Trentino!
    Per quanto riguarda le curiosità geografiche, vi posso segnalare l’Orrido di Ponte Alto, è stupendo dal punto di vista naturale ma ha anche una grande rilevanza storica, infatti qui ci sono alcune delle opere idrauliche più antiche del mondo (risalgono al 1500).

    Queste, realizzate per scongiurare le alluvioni a Trento, hanno formato due cascate di più di 40 metri che sono tutt’ora visitabili, uno spettacolo unico!

  2. Da altoatesina ho alcune precisazioni… sarò pignola? Può essere!
    Ötzi si scrive con le umlaut! 😉
    La Val di Non si trova interamente in Trentino, non in Alto Adige.
    Oggi durante il Törggelen, oltre al mosto, non possono mai mancare le castagne! 😉
    L’Imperatrice Sissi ha trascorso periodi brevi/lunghi a Merano per curarsi e respirare aria buona. 😉
    La carta d’identità in Alto Adige é ovviamente bilingue e di colore verde.
    La montagna più alta del Trentino Alto Adige é l’Ortles (3905 m).
    Con il candido marmo di Lasa sono stati realizzati molti edifici nel mondo, tra cui la stazione Ground a New York.
    In Alto Adige ci sono tre lingue ufficiali, tedesco, italiano e ladino.
    Sempre in Alto Adige, abbiamo quattro giorni di scritti alla maturità, perché in più abbiamo anche la prova di tedesco.
    Il 19 luglio del 1985 a Stava, in Trentino, ci fu uno dei disastri più grandi degli ultimi anni. I due bacini di decantazione crollarono e tutta la valle si trasformò in un fiume di fango. Ci furono 268 morti.
    In Val d’Ultimo si possono vedere i Larici millenari, gli alberi più antichi d’Europa.
    In questo momento non mi viene in mente altro! 😅

    Grazie per aver letto! 😎

    1. Grazie mille Barbara! Sei stata gentilissima, completissima e preziosissima per completare questo elenco!
      Abbiamo corretto ed aggiunto (quasi) tutto!

      Un abbraccio e grazie ancora! 😀

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