fbpx

40 curiosità sulla Valle d’Aosta

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su email

Indice

Sei un appassionato di storia e geografia? Iscriviti al nostro nuovo canale youtube
Sei un appassionato di storia e geografia? Seguici su youtube

Dopo un lungo peregrinare abbiamo percorso tutto il nord Italia, spostandoci dall’estremo est del Friuli Venezia Giulia e raggiungendo finalmente l’estremo ovest. Questa volta ci dedichiamo alla regione più piccola d’Italia. Eccovi le 50 curiosità sulla Valle d’Aosta!

Come sempre vi invitiamo a dare un’occhiata anche a tutti gli altri articoli di questa serie che trovate tutti raccolti nella pagina dedicata alle curiosità regionali italiane!

Curiosità sulla Valle d’Aosta

Come già successo negli articoli precedenti (ultimo quello dedicato alle curiosità sul Piemonte) anche questo articolo è scritto a più mani e ogni contributore è menzionato nella’articolo. Se anche voi voleste aiutarci nella realizzazione di questo progetto, scriveteci pure tutte le curiosità che conoscete! 😀

Curiosità storiche

Monte Bianco curiosità valle d'aosta
Monte Bianco
  1. L’origine del nome
    L’origine del nome della regione è probabilmente il meno entusiasmante mai incontrato finora. L’area prende infatti il nome dalla città romana di Aosta, la cui valle circostante è stata appunto chiamata Valle d’Aosta.
  2. La resistenza valdostana
    L’entrata in guerra dell’Italia durante la seconda guerra mondiale era stata colta con “poco entusiasmo” dai valdostani, culturalmente e storicamente molto legati al popolo francese.
    Questi presupposti posero le basi per la costituzione di un grande movimento di resistenza, guidata da Emile Chanoux, all’indomani della notizia dell’armistizio, nel 1943.
  3. Il campo di battaglia più alto d’Europa
    Il monte Bianco fu il territorio di battaglia ubicato più in alto in tutta Europa e fu teatro di dure battaglie, prima al rifugio Torino e poi al Col du Midi, tra la resistenza valdostana, i francesi e i fascisti.
  4. La lingua francese
    La lingua francese è la lingua co-ufficiale della regione Valle d’Aosta.



Curiosità geografiche

  1. La regione più piccola d’Italia
    Curiosità nota a molti: la Valle d’Aosta è la regione più piccola d’Italia.
  2. Altitudine media maggiore
    Forse meno note sono, invece, queste altre 2 curiosità. La Valle d’Aosta è infatti, anche la regione con l’altitudine media maggiore, pari a 951 metri…
  3. Altitudine minima e massima maggiore
    …e con le maggior altitudini minime e massime. Non c’è nessuna regione che abbia un’altitudine minima più alta dei 300 metri valdostani, né che abbia un’altitudine massima maggiore dei suoi 4810 metri.
  4. Il monte più alto d’Europa
    Altra curiosità sulla Valle d’Aosta molto nota è quella che riguarda la montagna più alta d’Europa, il monte Bianco, con i suoi 4810 metri di altezza. Essa è situata al confine tra Italia e Francia condivisa tra il comune italiano di Courmayeur e quello francese di Chamonix.
  5. La cima del Monte Bianco contesa
    Una delle curiosità sulla Valle d’Aosta che sono meno note è quella relativa alla contesa paternità del Monte Bianco. Da anni infatti (da prima delle guerre mondiali per l’esattezza) si discute sul “dove porre il confine tra Francia ed Italia”. Da questo dipende, ovviamente, la paternità della cima del Monte Bianco e, conseguentemente, del punto più alto d’Europa.
    Decidere da che parte stia è ancora oggi difficile, e, a seconda dei libri di testo consultati, delle mappe osservate o degli studiosi interrogati, le risposte divergeranno. Nel 2011 l’eurodeputato italiano Riccardi propose alla commissione europea di risolvere la questione dichiarando la cima “territorio appartenente a tutta l’Europa”, evidenziando l’ironia del fatto che vi fossero ancora dei territori contesi all’interno della stessa Unione Europea.
    Ma quindi a chi appartiene? Boh! Se volete farvi un’idea più completa vi rimandiamo a questa accuratissima pagina di Wikipedia.

    aiguille du midi
    Aiguille du midi

  6. La regione circondata dai 4 massicci
    Oltre al Monte Bianco, la Valle d’Aosta è circondata dagli altri 3 giganti delle alpi: il Cervino (alto 4478 m), il Monte Rosa (alto 4637 m) e il Gran Paradiso (alto 4061 m).
  7. Il parco nazionale italiano più antico
    Il parco nazionale del Gran Paradiso, situato a cavallo tra Valle d’Aosta e Piemonte, è il parco nazionale italiano più antico.
  8. Il traforo del Monte Bianco è stato il più lungo al mondo
    Il traforo del Monte Bianco, lungo 11,6 km, che collega Courmayeur a Chamonix, è stato per lunghi anni il più lungo al mondo.
  9. I 2 Borghi più belli d’Italia
    In Valle d’Aosta si trovano 2 dei borghi più belli d’Italia: Bard, dove è ubicato il Forte di Bard ed Etroubles.
  10. Nessun patrimonio UNESCO
    La Valle d’Aosta è l’unica regione italiana assieme al Molise e non avere alcun patrimonio UNESCO nel suo territorio.
  11. Il passato romano di Aosta
    Poco dopo l’anno 0, sotto il dominio di Cesare Augusto, i romani stavano consolidando le loro conquiste nel nord Italia e nella Gallia. Si pose quindi la questione di assoggettare al proprio controllo le diverse popolazioni della zona. Tra di esse, quella dei Salassi, rappresentava un grande ostacolo a commerci e transito di uomini. Sui resti dei loro insediamenti (come narreremo dopo nella sezione costumi e leggende) è stata edificata Aosta che, ancora oggi, porta segni tangibili della presenza romana, come il criptoportico forense o il teatro romano. (curiosità di fiveintravel).

  12. L’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans
    Ad Aosta è presente anche l’area Megalitica, rinvenuta nel 1969, che testimonia la presenza di insediamenti umani in zona sin dal Neolitico.

  13. Il giardino botanico più alto d’Europa
    A 2.175 m, sul massiccio del monte bianco si trova il il Giardino alpino Saussurea, che raccoglie e valorizza le specie naturali della flora caratteristica del Monte Bianco.



Curiosità amministrative

aosta curiosità
aosta curiosità
  1. La regione ha 2 nomi ufficiali
    Regione Autonoma Valle d’Aosta (in italiano) e Région Autonome Vallée d’Aoste (in francese) sono i 2 nomi ufficiali della regione.
  2. Regione a statuto speciale
    Come abbiamo già visto per Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, anche la regione autonoma Valle d’Aosta gode di uno statuto speciale.
  3. Non ha provincie
    A causa delle sue dimensioni la Valle d’Aosta è stata la prima regione a non essere suddivisa in province. Esisterebbe, infatti, solamente la provincia di Aosta i cui confini corrisponderebbero con quelli regionali.
    Ad essa si è unito il Friuli Venezia Giulia, come abbiamo visto nell’articolo dedicato.
  4. Ha 8 Unités des Communes
    Un po’ come le UTI Friulane, anche la Valle d’Aosta raggruppa i comuni della Valle d’Aosta secondo un criterio proprio.
  5. La regione con meno comuni
    Data la sua posizione e la sua dimensione la Valle d’Aosta consta di diversi record di “piccolezza”. Il primo è quello che la porta ad essere la regione con meno comuni in Italia. I comuni della Valle d’Aosta sono infatti 74, ed è l’unica regione, assieme all’Umbria, ad averne meno di 100.
  6. La regione con meno abitanti
    Oltre ad aver pochi comuni, vista la sua posizione “ad alta quota”, è anche quella con meno abitanti. La regione intera non supera le 130.000 unità.
  7. La regione con la minor densità di popolazione
    L’ubicazione la porta anche ad essere la regione meno densamente abitata d’Italia. La sua densità di popolazione è di 38 abitanti per chilometro quadrato.



Costumi e leggende del Piemonte

  1. La leggenda dell’anno 1158 a.C.
    Una leggenda narra che nell’anno 1158 a.C. venne fondata la città di Cordelia da Cordelo, che era uno dei compagni di spedizione di Ercole, nonché discendente di Saturno in persona. Su questa città i romani costruirono poi Aosta.
  2. La fonduta valdostana
    La fonduta è una delle ricette tipiche della cucina valdostana (sebbene di origine Svizzera). Consiste in formaggio fuso in una pentola apposita (il caquelon) e mangiato caldo. (curiosità di luca_caltran)

    fonduta curiosità valle d'aosta
    Fonduta

  3. Il fiolet
    In Val d’Aosta sono praticati molti sport “particolari”. Il primo di cui vogliamo parlarvi è il fiolet, in cui l’obiettivo è mandare il più lontano possibile una pallina ovoidale. Per farlo bisogna colpirla 2 volte: una per farla balzare in aria e la seconda, al volo, per mandarla il più lontano possibile.
  4. Il palet valdostano
    Un altro degli sport tradizionali è il palet valdostano, una variante del gioco delle piastrelle (semplificando, il gioco delle bocce fatto con dei dischi).
  5. La rebatta
    La rebatta si gioca a squadre o individualmente. Anche in questo caso lo scopo del gioco è quello di lanciare la pallina il più lontano possibile colpendola con una mazza.
  6. Lo Tsan
    Evidentemente gli sport tradizionali praticati dalla comunità valdostana sono accomunati dal fatto di utilizzare pallina e mazza visto che anche lo Tsan si avvale di questi 2 elementi e ricorda
     vagamente il baseball.
  7. Il Dahu
    Lasciando il mondo dello sport, parliamo del Dahu, un animale mitico caratterizzato dal fatto di avere le due zampe di un lato più corte. Questa sua particolarità gli permetterebbe di muoversi meglio sui pendii di montagna! Piccolo problema: questa loro caratteristica gli impone di girare attorno alla montagna sempre in un unico verso, altrimenti le zampe più corte non avrebbero una base di appoggio.
    dahu curiosità valle d'aosta
    Dahu. Fonte: valledaosta-guidaturistica.it

    La caccia al Dahu è molto particolare: va svolta di notte, in compagnia di una ragazza. Per catturarlo basta fischiare in modo tale che esso si giri e, perdendo la base si appoggio, cada dal precipizio!

  8. Il cane San Bernardo
    Nell’Ospizio posto sullo storico Colle del Gran San Bernardo, tra la Svizzera e l’Italia, fin dal X secolo venne allevata questa razza canina. I San Bernardo, li conoscerete tutti, sono noti per la loro taglia imponente e per l’eccezionale intelligenza e tranquillità. Il loro aiuto in montagna è rivolto sia al ruolo di “spartineve” (tracciano le vie sulla neve) sia al trasporto e soccorso di persone.

    San Bernardo
    San Bernardo

  9. I nomi dei comuni valdostani durante il fascismo
    Durante il ventennio fascista, coerentemente con la politica di italianizzazione della Valle d’Aosta, il regime cambiò i nomi di alcuni comuni valdostani, italianizzando il nome originale francese.
  10. Il nome del monte rosa
    Il monte rosa non deve il suo nome, come si pensa, alla colorazione che assume all’alba e al tramonto. Invece deriva dal termine latino rosia che significa “ghiacciaio”. In dialetto valdostano, infatti, ghiacciaio si dice rouése o rouja.
  11. Marcel Bich
    Marcel Bich, l’inventore della celebre penna bic, era di origini valdostane, sebbene naturalizzato francese.
  12. La losa
    La losa è una lastra di pietra utilizzata come tegola per le abitazioni. È particolarmente diffusa in Valle d’Aosta dove, per anni, il loro utilizzo era prescritto per legge. A partire dal 2012 il loro obbligo è previsto solo nei centri storici.

    losa valdostana
    losa valdostana

  13. Le tegole valdostane
    Dalle lose, le tegole sopra citate, sono nate le tegole, biscotti tipici della cucina valdostana, che richiamano proprio la forma delle lose. (curiosità di luca_caltran)
  14. Il casinò di Saint Vincent
    Il casinò di Sain Vincent è uno dei 3 unici casinò presenti in Italia, assieme a quello di Sanremo in Liguria e quello di Venezia, in Veneto. (curiosità di luca_caltran)

  15. Le piste da sci transfrontaliere
    In Valle d’Aosta ci sono diversi comprensori sciistici che si estendono oltre i confini nazionali, tra Italia e Francia. In pratica, praticando sci alpino, è possibile, in alcuni casi, partire dall’Italia e terminare la discesa in Francia, o viceversa.(curiosità di daniele.nhtravel)
  16. I set cinematografici
    Il forte di Bard viene utilizzato come base segreta della fittizia organizzazione nota come HYDRA, nel film Avengers: Age of Ultron, mentre il Monte Bianco e la funivia skyway sono apparsi nel recente Kingsman – il cerchio d’oro. (curiosità di bea_rabarbaro, bar.ga.14)

    Forte di Bard curiosità valle d'aosta
    Forte di Bard

  17. Fiera Sant’Orso
    È una fiera che si tiene ogni anno ad Aosta, la cui origine sembra risalire attorno all’anno 1000. Oggi rimane l’evento culmine dell’artigianato e dell’enogastronomia valdostana e attira, ogni anno, circa 150.000 visitatori. (curiosità di bea_rabarbaro)

Conclusioni: le curiosità sulla Valle d’Aosta

Siamo giunti al termine anche di questa rassegna dedicata alle curiosità sulla regione Valle d’Aosta. Una regione piccola, ma ricca di bellezze naturali come il Monte Bianco, il colle del Gran San Bernardo o alcuni dei parchi naturali più belli di tutte le valli delle alpi. Ricca di storia, fin dal tempo dei romani e di particolarità tipiche di un territorio tanto particolare quanto creativo.

Purtroppo, al momento, non siamo riusciti a raggiungere quota 50, ma se avete altre curiosità sulla Valle d’Aosta da segnalarci, siamo tutto orecchie!

Se volete, addentratevi alla scoperta delle altre regioni e, se ancora non vi bastasse, ogni martedì e giovedì, nelle nostre storie Instagram pubblichiamo le #cariosity: curiosità in pillole, della durata di 15 secondi! Vi aspettiamo lì!

Fonte foto: pixabay

Articoli recenti

1 commento su “40 curiosità sulla Valle d’Aosta”

  1. …quella degli Avengers mi ha spiazzato! Che figata! Ma invece penso a quel povero Dahu… ma non esiste davvero? Ma sembra uscito da qualche cartone animato disegnato male! Sta cosa poi che se si gira al fischio cade giù… no dai! Non so se fa più ridere o piangere!
    Cmq, articolo davvero simpatico ragazzi, felice di avervi trovato nella Top 5 di Aprile del Best Travel Post!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Galleria di Instagram:
perchè curarla è cruciale

Inserisci la tua mail e ricevi gratuitamente il nostro ebook che ti aiuterà a migliorare la tua gallery di Instagram

Articoli correlati

Indice

Iscriviti alla newsletter

Ricevi ogni settimana una guida, un suggerimento, un consiglio su come gestire al meglio la tua presenza su Instagram.

In regalo anche un ebook completo dedicato alla galleria di Instagram!