Il lago del Mis, una perla delle Dolomiti Bellunesi
Il lago del Mis è un gioeillo poco noto nel parco delle Dolomiti Bellunesi, nel quale potrete passare un rilassante pomeriggio d'estate!

Nel primo weekend di agosto ci siamo concessi 2 uscite nei dintorni di casa nostra. La prima, il Sabato, è stata nella valle del Mis, nella quale sono inserite tre perle non troppo note: il lago del Mis, i Cadini del Brenton e la cascata della Soffia.
Dove si trova il lago del Mis
Il lago del Mis è inserito nel contesto del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, non distante dai centri di Santa Giustina e Feltre. Attorno a se vi sono i Monti del Sole, montagne poco note se paragonate ad alcuni dei picchi più belli delle dolomiti venete (vi dicono niente le 3 cime di Lavaredo o il Civetta?) che tuttavia vanno a creare un quadretto bucolico che nulla ha da invidiare a contesti ben più famosi come quello di Braies o Sorapis.
Cosa vedere nei dintorni del lago del Mis
Nonostante già il lago del Mis valga di per se il prezzo del biglietto (che non c’è, è solo una metafora!!), poco distanti vi sono altri 2 gioiellini: i cadini del Brenton e la cascata della soffia.
I cadini del Brenton
I primi sono, a nostro avviso, la vera perla della zona: una serie di piccole piscine naturali generate dal corso del torrente Brentòn che, scendendo dalla montagna ci regala cascate, cascatine e piscine naturali di rara bellezza.
Per raggiungerle basta una semplice camminata di 10 minuti a partire dal parcheggio che si trova nella parte finale del lago del Mis. Una volta arrivati in loro prossimità, potete scegliere fra 2 sentieri: uno molto semplice ed adatto a chiunque, l’altro un po’ più complesso ma che vi porterà ad esplorare ogni singola pozza.
Cadini del brenton
Purtroppo, o per fortuna, da quando sono entrati a far parte del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi i cadini del brenton non sono Balneabili, per questioni di sicurezza e, ovviamente, decoro.
La cascata della Soffia
Poco distante dai cadini, sotto il troviamo la cascata la Soffia: non una delle classiche cascate giganti a cui siamo abituati a pensare (vi ricordate quelle di Bali per esempio?), ma una piccola e potente cascata che si crea in una forcella tanto stretta quanto scenograficamente appagante.
Il lago del Mis
In terzo luogo da vedere nella valle del Mis è, ovviamente, il lago.
E’ un lago artificiale creato dal fiume Mis ed è una distesa d’acqua inserita in un quadro montano davvero stupendo dove potrete sia prendere il sole in una stupenda piana verde sia, all’occorrenza, rinfrescarvi. Essendo un lago artificiale, tecnicamente non sarebbe balneabile ma non è raro trovare decine di persone tuffarsi, specie nelle giornate più calde.
Che voi vogliate semplicemente rilassarvi o tentare l’avventura da fuorilegge, non mancate di armarvi di macchina fotografica per cogliere gli stupendi scenari della val del Mis e i riflessi dei monti del sole che si specchiano sul lago,
Lago del Mis
Se inoltre si vuole allungare un po’ la visita è possibile visitare i 2 paesi abbandonati (a causa della disastrosa alluvione del 1966) di Gene Alta e Gene Bassa che si trovano nelle immediate vicinanze del lago del Mis.
Le Gene
Ci teniamo a dedicare una piccola menzione alle tre “Gena” della zona. Gena Alta, Gena Media e Gena Bassa sono tre centri disabitati appartenenti al comune di Sospirolo (il comune nel quale si estende la val del Mis). Esse sono state completamente abbandonate dopo il disastroso diluvio che imperversò in tutta Italia nel 1966 e da quel momento si sono trasformate in richiamo turistico per gli amanti del genere.
Attualmente l’unico edificio abitato è il rifugio che si trova a Gena Bassa, a pochi passi dalla sopra citata cascata la Soffia.
Con quest’ultima parentesi concludiamo questo nostro excursus dedicato al Lago del Mis ma, prima di lasciarvi, vi lasciamo alcuni link utili:
Sito del comune di Sospriolo: Pro loco Monti del Sole
Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Dolomiti review: uno dei siti più utili dedicati alle Dolomiti nel quale troverete un sacco di ulteriori dettagli
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