fbpx

Scopri la fase finale della unusualtravelchallenge QUI

Ebbene si! E’ giunto anche per noi il momento di cimentarci con la scrittura creativa!
E’ sempre stata una mia passione ma, purtroppo soffro di una grave sindrome: quella di avere troppe passioni.
Fosse possibile, farei, studierei, leggerei ed imparerei tutto! Ma purtroppo sono, come tutti noi, limitato e quindi costretto a barcamenarmi in questa barca al mio meglio…come tutti voi del resto!
Questo primo articolo parte già con il piede sbagliato. In un sito a tema travel parlerò di tutto fuorché di viaggi! Alla faccia della SEO! ?

…no, non è vero, quest’ultima frase mi serviva solo per mettere la parola “viaggi” nel primo paragrafo! E ora l’ho pure ripetuta in grassetto!! Ormai sono un SEO specialist!
Per chi non lo sapesse, SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca) ed è un’attività di cui ogni creatore di contenuti dovrebbe tener conto al fine di renderli più visibili sui motori di ricerca!

Ma torniamo in focus dai, che ci stiamo già rompendo i cosiddetti! L’ho già detta la parola viaggi? ?

Quindi? Qual è lo scopo di questo articolo?

Non troppo veloce Jerry (Billy è troppo inflazionato)! Prima di addentrarci c’è un cappello introduttivo di 10 fogli protocollo da scrivere!

Iniziamo!

Io ed Elena ci conosciamo fin da piccini. Lei era in classe con mio cugino sia alle elementari che alle medie e faceva l’animatrice al grest con me! …ok ok! Taglio!

Stiamo assieme da 8 anni e, fin dai primi giorni era chiaro condividessimo 2 grandi passioni: cinema e viaggi. Una cosa invece non ci appassionava per niente: i social.

I social: amore e odio

Ok, devo già riformulare. Io mi appassiono a tutto e quindi anche i social mi hanno da sempre intrigato! Su facebook, quando ero giovvine, ho organizzato tornei di biliardo e di briscola da remoto nonchè dei mega sondaggi per decretare quale fosse “il miglior personaggio di One Piece” (chiaramente vinse Sanji – forse il tutto era un po’ truccato, ma non se ne accorse nessuno ?).

Quindi si, fin da subito mi sono applicato sui social, creando iniziative e coinvolgendo il prossimo. Ma una cosa non l’ho mai fatta: scrivere i ca*zzi (oh oh, l’ho censurato male, che birichino! ?) miei! Le mie pagine social sono sempre state bianche, arricchite solo da qualche repost di qualche giveavway che non ho mai vinto e poco altro! Non ne vedevo il motivo…e come me, neppure Elena. Perchè mai Ciro di Napoli dovrebbe interessarsi a ciò che ho comprato all’IKEA il 18 Giugno? O perchè Guido La Moto dovrebbe interessarsi a quante calorie ho bruciato il 21 Febbraio (suggerimento veloce: 0 ?)

Poi, a Marzo, la svolta…

Tenerife: il primo dei nostri viaggi social

Eravamo a Tenerife a Marzo, fieri del nostro acquisto della Yi Cam per fare le foto subacquee e…

“ne mettiamo una su Instagrans?” – propose Christian con fare propositivo

“Boh, si” – rispose Elena con noncuranza

“Si?” – ribattè Christian ricco di stupore

“Ma certo, sarà la cosa più entusiasmante di tutta la nostra vita” – Rispose Sofì ricca di euforia (ah no, quella è dei Me contro Te, non c’entra niente)

E così fu! A Marzo 2018, il profilo, allora chiamato chrissj2, vide il suo secondo post! Era il mio account personale, presto rinominato “insolitotramtravel” (ora, nel caso voleste ripiombare nella depressione di un profilo vuoto, potete andare a cercare il nuovo profilo “chrissj2”, vuoto come da routine! ?)

Fast forward: un blog di viaggi

Il resto, se siete fra i primi lettori lo sapete già, quindi velocizziamo perchè stiamo per finire i fogli protocollo!

Ora, a 5 mesi di distanza, abbiamo superato i 4000 followers e questa è una figata perchè mai avremmo pensato di raggiungere questi livelli, tanto in fretta, partendo da una base radente lo zero.

Più volte ci siamo posti la domanda “ma perchè abbiamo tutti questi followers”? Ok, non sono tanti, ma in verità si, sono tanti! Provate ad immaginarvi 4000 persone davanti a voi ad ascoltare quello che avete da dire e a vedere ciò che avete da mostrare. Son tante. Ok, instagram ci mette del suo a fare in modo che buona parte di esse non vedano mai niente ma, in fin dei conti, anche al cinema molta gente si addormenta e perde la scena culmine (io, per esempio, mi addormentai guardando Titanic e vidi solo una bella nave salpare ed una vecchina alla fine! ?)

Finalmente il cloups dell’articolo

L’ho già detta la parola viaggi? No perchè nel dubbio la ridico! ?

A parte gli scherzi (che son belli quando durano poco mentre questo va avanti da 15 fogli protocollo), non ci siamo dati una risposta vera e propria alla domanda “perché abbiamo tutti questi follower?” …forse facciamo foto carine? ci sta! forse seguono le nostre vite credendo che siamo dei travel influencer anziché uno sviluppatore informatico ed una barista? Può darsi.

Beh, d’ora in poi vogliamo darvi un motivo in più per seguirci. Questo blog: scritto a cadenza assolutamente irregolare, quando ci verrà voglia, ma scritto con il chiaro intento di dare a voi, quello che cerco sempre io nell’internet: un aiuto. Sia esso un aiuto su cosa visitare a Pordenone (l’articolo conterrà bene o male 5 righe) o un approfondimento su un luogo sconosciuto a New York, vorremo dare questo contributo. Per ora testuale. In futuro, chissà, se qualcuno ci regala un drone (filantropi fatevi avanti?) potremmo fare pure robe fighe!

Parleremo anche di altro, tipo giochi da tavolo (potete trovare qualche recensione sul nostro canale IGTV), cinema, boogie woogie, ping pong e boh…piante finte! Sempre con questo fare un po cazz1! Speriamo che continuerete a leggerci e bon! Saluti!

Cavolo, l’ottimizzazione SEO mi impone di mettere delle immagini! Beh eccovi un dietro le quinte della stesura di questo articolo.

blog di viaggi - dietro le quinte
Ok! Anche questa è fatta! Ora vi rimandiamo all’about us se volete leggere ancora qualcosina di noi, o alla nostra pagina instagram se volete tornare a vedere le nostre fotine!

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *